E’ un’abilità fondamentale che ogni cicloamatore deve imparare ad acquisire.
Infatti già a 30 Km/h la resistenza dell’aria comincia a farsi “sentire”, e mentre il ciclista che sta davanti “tira”, quello che lo segue in scia può “rilassarsi” mantenendo lo stesso ritmo ma risparmiando fino al 30% di energia.
Per sfruttare bene la scia occorre “sentire” costantemente la provenienza del vento, non basta stare dietro al ciclista che precede. Quando il vento è molto laterale, allora, si arriverà a posizionarsi quasi affiancati al ciclista che “tira”.
In base alle condizioni di vento e di andatura si avrano diverse conformazioni del gruppo dei ciclisti:
fila indiana, doppia fila, ventaglio, gruppo compatto.
In particolare andare in fila indiana ti può salvare la vita… http://www.facebook.com/group.php?gid=114774690370
… ed anche il portafogli … http://www.arezzonotizie.it/attualita/cronaca/54131?task=view